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Finisce 0-0 la sfida tra Como e Roma allo stadio Giuseppe Sinigaglia. Un pareggio che lascia qualche rimpianto ai giallorossi per le occasioni sprecate nel primo tempo, ma che assume un valore diverso dopo l’espulsione di Donyell Malen al 52’, episodio che costringe la formazione di Gian Piero Gasperini a disputare gran parte della ripresa in inferiorità numerica.

La Roma parte con personalità e sfiora il vantaggio già al 6’ con Dybala, servito da Malen dopo un’apertura di Pellegrini. Al 10’ è proprio il centrocampista giallorosso a colpire il palo. Il Como reagisce progressivamente, rendendosi pericoloso con Caqueret, ma trova sulla propria strada un attento Gollini.

Nella ripresa arriva l’episodio che cambia la partita: al 52’ Malen viene espulso, con il cartellino rosso confermato dopo la verifica VAR. Il Como aumenta la pressione offensiva, sfiora il vantaggio con Perrone e Douvikas e impegna ripetutamente Gollini, decisivo soprattutto sulle iniziative di Nico Paz.

Partita movimentata anche sul fronte arbitrale: Fabbri è costretto ad abbandonare il campo per un problema fisico e viene sostituito dal quarto ufficiale Simone Sozza.

Nel finale il Como continua a cercare il gol, ma la difesa romanista resiste fino all’ultimo minuto di recupero.

La Roma torna dal Sinigaglia con un punto e una certezza: Gollini è stato il grande protagonista della giornata. Resta il rammarico per le opportunità iniziali non sfruttate e per un’espulsione che ha inevitabilmente condizionato la partita.

Per Gasperini un pareggio conquistato soprattutto con carattere e sacrificio, in una trasferta che avrebbe potuto prendere una piega ben diversa.


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