Fuochi pirotecnici al Maradona. Fra Napoli e Roma finisce 3-3. Non paga la sceneggiata napoletana
Sotto 2-0 i giallorossi la riprendono, poi il 3-2 per i padroni di casa e il sigillo di Balerdi (per lui doppietta), per inchiodare il risultato.
Ci sono partite che sembrano finite prima ancora di cominciare davvero. E poi c'è Napoli-Roma, una partita che rifiuta qualsiasi pronostico, cambia padrone, si accende, si spegne e torna a vivere quando tutto sembra perduto. Al Maradona finisce 3-3, con la squadra di Gian Piero Gasperini capace di rimontare due volte e strappare un punto al termine di una gara ricca di occasioni, errori e colpi di scena. Il Napoli passa con una straordinaria rovesciata di Anguissa, raddoppia con McTominay in apertura di ripresa, ma non riesce a contenere il ritorno giallorosso. Soulé accorcia, Balerdi pareggia, McTominay riporta avanti gli azzurri e ancora Balerdi, nel finale, firma il gol che vale il pareggio.
Il Napoli colpisce. Gollini tiene in vita la Roma
L'avvio è intenso, con entrambe le squadre pronte ad aggredire gli spazi. Il Napoli cerca soprattutto le corsie esterne, affidandosi alla qualità di De Bruyne e alle iniziative di Politano e Lang. La Roma prova a rispondere con Soulé e Malen, ma fatica a trovare continuità nella manovra. Al 13' Rensch salva praticamente sulla linea, anticipando Lang sul cross di Di Lorenzo. Il pallone carambola poi su Højlund, che non riesce a indirizzarlo verso la porta. La Roma reagisce. Al 21' Cristante si gira al limite e calcia, trovando soltanto l'esterno della rete. Tre minuti più tardi Soulé inventa un pallone perfetto per Malen, che si presenta in area ma conclude troppo centralmente: Meret respinge con il corpo. È un'occasione pesante, perché poco dopo arriva il vantaggio napoletano. Al 28', sugli sviluppi di una punizione, la difesa giallorossa respinge corto. Anguissa si coordina spalle alla porta e inventa una rovesciata spettacolare, imprendibile per Gollini. Il Maradona esplode: Napoli avanti 1-0. La Roma prova a reagire e nel finale sfiora il pareggio con Hermoso, il cui mancino viene deviato in angolo. Dall'altra parte Gollini compie un intervento straordinario su Olivera, salvando praticamente sulla linea dopo una ripartenza di Højlund. Sembra l'ultimo brivido prima dell'intervallo, ma al 45' è Cristante a far tremare il Napoli: il suo colpo di testa si stampa sul palo. Si va al riposo sull'1-0, con gli azzurri avanti ma con la Roma ancora pienamente dentro la partita.
McTominay raddoppia, la Roma non si arrende
La ripresa comincia nel peggiore dei modi per Gasperini. Al 48' Politano disegna un cross dalla destra e McTominay arriva sul secondo palo, anticipando la difesa romanista. Gollini tocca il pallone, ma non riesce a impedire che superi la linea: 2-0. Per la Roma è una montagna da scalare. Malen prova a scuotere i suoi con una conclusione dalla distanza, senza trovare la porta. Il Napoli, invece, ha l'opportunità di chiudere definitivamente la gara: al 57' Politano si presenta davanti a Gollini, che gli sbarra la strada con una parata di piede. Gasperini interviene con tre cambi: dentro Molina, Balerdi e Castro, fuori Rensch, Hermoso e Pisilli. La Roma cambia volto e soprattutto ritrova convinzione. Al 69' Malen dialoga con Soulé, che riceve al limite e lascia partire un sinistro preciso, spedendo il pallone nell'angolino. Meret non ci arriva. La partita è riaperta: Napoli 2, Roma 1. Passano appena cinque minuti e i giallorossi completano la rimonta. Al 74', su un calcio d'angolo battuto corto, De Roon mette il pallone in area. Dopo una carambola che coinvolge Castro, la sfera arriva a Balerdi, che da pochi passi scarica in rete il pallone del 2-2. La Roma è tornata. E adesso è il Napoli a dover fare i conti con una partita che sembrava avere già in tasca.
McTominay colpisce ancora. Ma Balerdi non ha finito
Il pareggio cambia l'inerzia della gara. La Roma prende coraggio e cerca addirittura il colpo del sorpasso, mentre il Napoli comincia a concedere spazi. Al 76' Malen serve Castro in area, ma la conclusione dell'attaccante trova l'opposizione della difesa azzurra. I giallorossi insistono, costringendo i padroni di casa ad arretrare. All'83', però, il Napoli trova nuovamente il vantaggio. Spinazzola conclude dalla distanza, Gollini respinge ma l'azione non è finita. Il pallone arriva a McTominay, che calcia da fuori area e trova l'angolo: 3-2. Per la Roma sembra arrivato il colpo definitivo. Ma questa squadra non smette di crederci. All'88' Wesley mette in mezzo un pallone dalla fascia e Balerdi, ancora lui, svetta di testa e batte Meret. È il 3-3, la doppietta personale dell'argentino, il premio a una squadra che non ha mai accettato la sconfitta. Nel finale la tensione sale anche in panchina: Allegri viene espulso per proteste sull'azione del pareggio. Ma il risultato non cambia più.
Un punto che racconta il carattere
Il pareggio del Maradona lascia alla Roma qualche rimpianto per le occasioni concesse e per le due volte in cui si è trovata sotto di due gol. Ma racconta anche la capacità di reagire quando la partita sembrava compromessa. La squadra di Gasperini ha sofferto la qualità offensiva del Napoli, ha pagato alcune disattenzioni difensive e ha avuto bisogno di Gollini per evitare un passivo più pesante. Poi, però, ha trovato energie e soluzioni per tornare in partita. Soulé ha acceso la rimonta, Balerdi l'ha completata due volte. E proprio il difensore argentino è il volto di una serata che sembrava destinata a trasformarsi in una sconfitta e che invece consegna ai giallorossi un pareggio prezioso. Napoli-Roma finisce 3-3. Al Maradona il Napoli segna tre volte, ma la Roma risponde sempre. E quando tutto sembra perduto, trova ancora la forza di rialzarsi.
TABELLINO
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo (80' Spinazzola), Rafa Marín, Badiashile (52' Beukema), Olivera; Anguissa, De Bruyne (79' Lobotka), McTominay; Politano (66' Giovane), Højlund, Lang (80' Vergara). Allenatore: Massimiliano Allegri.
ROMA (3-4-2-1): Gollini; Mancini (84' Ghilardi), Ndicka, Hermoso (58' Balerdi); Rensch (58' Molina), De Roon, Pisilli (58' Castro), Wesley; Cristante, Soulé; Malen (84' Mora). Allenatore: Gian Piero Gasperini.
MARCATORI: 28' Anguissa (N), 48' e 83' McTominay (N), 69' Soulé (R), 74' e 89' Balerdi (R).
ARBITRI: Andrea Colombo (Arbitro). Bindoni e Rossi (Assistenti). Sacchi (Quarto ufficiale). Aureliano (VAR). Meraviglia (AVAR).
AMMONITI ED ESPULSI: Ammoniti: Rafa Marín (Napoli); Cristante, Rensch, Balerdi e De Roon (Roma). Espulso: Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, per proteste nel finale.
STATISTICHE DELLA PARTITA: Possesso palla 39% Napoli, 61% Roma. Tiri totali: 15 - 24. Tiri in porta : 9 - 4. Calci d'angolo: 2 - 11
(IN AGGIORNAMENTO)