Virtus Roma, poker di vittorie e vetta solitaria: Avellino travolta 76-62 al PalaTiziano
Quattro vittorie su quattro per la Virtus GVM Roma 1960, che supera la Scandone Avellino per 76-62 e conquista il primo posto solitario in classifica. Decisivo uno straordinario Visintin, protagonista in difesa del devastante parziale di 17-0 nel ter
La Virtus Roma non si ferma più. La formazione di coach Davide Villa centra la quarta vittoria consecutiva, conserva l’imbattibilità e si prende la vetta solitaria della classifica. Al PalaTiziano, davanti al proprio pubblico, i giallorossi superano con autorità la Scandone Avellino per 76-62, confermando una crescita evidente soprattutto nella metà campo difensiva.
Una vittoria costruita attraverso intensità, aggressività e spirito di squadra, con Matteo Visintin assoluto protagonista. Il suo contributo difensivo cambia l’inerzia della partita, permettendo alla Virtus di piazzare nel terzo periodo un impressionante parziale di 17-0 che spezza definitivamente l’equilibrio.
Prima della palla a due, il PalaTiziano osserva un minuto di silenzio in memoria di Maurizio Cremonini, tecnico formatore del minibasket, e Anna Mellano, giovane promessa del basket italiano scomparsa prematuramente a soli 17 anni.
Rodriguez trascina la Virtus, poi Avellino reagisce
L’avvio è vivace, con entrambe le squadre efficaci in attacco. La Virtus prova subito a imporre il proprio ritmo, ma dopo appena un minuto deve fare i conti con l’infortunio alla mano di Jelinek, costretto temporaneamente a lasciare il parquet.
Roma allunga sul 13-9, ma Avellino risponde con le triple di Jackson e Frattoni, riportando il punteggio in parità. Nel finale di primo quarto sale in cattedra capitan Rodriguez, autore di sette punti consecutivi che consentono ai padroni di casa di chiudere avanti 24-15.
Nel secondo periodo la zona difensiva degli irpini mette in difficoltà l’attacco virtussino. Avellino recupera progressivamente lo svantaggio fino al 30-30, sfruttando soprattutto il tiro dalla distanza.
A cambiare nuovamente il ritmo è Visintin, che recupera tre palloni consecutivi, accendendo il pubblico del PalaTiziano. Nel finale torna in campo anche Jelinek, nonostante una vistosa fasciatura alla mano, e firma il canestro che manda le squadre negli spogliatoi sul 37-32.
Terzo quarto devastante: Visintin guida il 17-0
La ripresa si apre con qualche disattenzione difensiva dei capitolini. Avellino ne approfitta e trova addirittura il primo vantaggio della serata sul 39-41, grazie a una schiacciata di Frattoni.
Coach Villa chiama timeout e la partita cambia completamente.
La Virtus rientra in campo con un’aggressività impressionante, soprattutto in difesa. Visintin diventa un autentico incubo per gli avversari, recuperando palloni e interrompendo sistematicamente le iniziative offensive irpine.
Dall’altra parte del campo arrivano le triple di Chiera, Pullazi e Rodriguez. Il risultato è un parziale di 17-0 che porta Roma sul 58-41, facendo esplodere il PalaTiziano.
È il momento decisivo dell’incontro. La Virtus chiude il terzo quarto avanti 60-43, dimostrando di poter trasformare la propria intensità difensiva in un’arma offensiva devastante.
Roma controlla e si prende il primato
Nell’ultimo periodo la Virtus continua a colpire dalla lunga distanza con Toscano e Leggio, raggiungendo il massimo vantaggio sul 69-45.
Avellino prova a limitare il passivo, ma i capitolini amministrano senza particolari difficoltà il margine accumulato. La sirena finale sancisce il 76-62 e soprattutto il quarto successo consecutivo della squadra di Villa.
Il miglior realizzatore è Rodriguez con 23 punti, ma la copertina della serata spetta a Visintin, MVP grazie a una prestazione difensiva di altissimo livello.
Visintin: «Abbiamo il fuoco dentro»
Al termine della gara, Matteo Visintin sottolinea l’importanza del lavoro difensivo:
“Possiamo essere contenti della vetta solitaria conquistata oggi. Dopo Lucca il coach ci aveva detto che per alzare i ritmi offensivi dovevamo partire dalla difesa, oggi ci siamo riusciti spezzando il match con il parziale di 17-0 nel terzo quarto. Abbiamo il fuoco dentro e stiamo lavorando per convergere gli sforzi al fine di ottenere il risultato finale”.
Parole che fotografano il momento della Virtus Roma: una squadra che continua a vincere, ma soprattutto sembra acquisire partita dopo partita maggiore consapevolezza dei propri mezzi.
Il prossimo appuntamento è fissato per lunedì 26 ottobre alle ore 20:30, ancora al PalaTiziano, dove i giallorossi cercheranno di prolungare la propria striscia vincente.
Il tabellino
Virtus GVM Roma 1960 – Scandone Avellino 76-62
Parziali: 24-15, 13-17, 23-11, 16-19.
Virtus GVM Roma 1960: Piunti 0, Chiera 12, Toscano 10, Sciamanna, Jelinek 2, Visintin 8, Rodriguez 23, Talone, Leggio 5, Bortolin 4, Pullazi 9. Allenatore: Davide Villa.
Scandone Avellino: Vedovato 6, Vecerina 9, Farias 2, Carullo C., Frattoni 14, Jackson 14, Carullo A., Maresca 6, Stefanini 0, Verazzo 5, Donda 6. Allenatore: Ciro Dell’Imperio.