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La Roma riparte da Como, da una trasferta impegnativa e dalla necessità di confermare quanto di buono mostrato finora. Nella conferenza stampa della vigilia, Gian Piero Gasperini ha indicato le insidie della sfida contro la squadra di Cesc Fabregas, senza nascondere le ambizioni giallorosse e la fiducia nel lavoro svolto.

SVILAR OUT, TOCCA A GOLLINI

La notizia più delicata riguarda Mile Svilar, costretto a fermarsi per un infortunio alla mano. Al suo posto giocherà Pierluigi Gollini, portiere che Gasperini conosce bene dai tempi dell'Atalanta e nel quale ripone fiducia. Per tutti i dettagli sulle condizioni di Svilar e sui tempi di recupero, rimandiamo all'approfondimento del nostro direttore, Claudio Capuano. Tra le indicazioni sulla formazione, Gasperini ha confermato il recupero di Lorenzo Pellegrini, mentre la gestione degli altri giocatori dovrà tenere conto delle condizioni fisiche e dei prossimi impegni.

GASPERINI PROMUOVE IL COMO

Il tecnico giallorosso riconosce il valore della squadra di Fabregas, considerandola una formazione in grado di competere per le posizioni più alte della classifica. Un avversario da affrontare con attenzione, senza però rinunciare alla propria identità. Per Gasperini, la Roma deve ripartire dalla prestazione contro l'Inter, che ha offerto indicazioni positive sul piano del gioco e dell'intensità. Anche le variazioni tattiche del Como non saranno l'unico elemento determinante: conterà soprattutto la capacità di interpretare i diversi momenti della partita. L'allenatore ha inoltre richiamato l'attenzione sui gol subiti dai giallorossi nei primi minuti della ripresa, un aspetto da correggere senza perdere le certezze costruite finora.

NOVE PARTITE IN VENTISETTE GIORNI

Il calendario impone una gestione attenta delle energie. La Roma sarà chiamata ad affrontare nove partite in ventisette giorni e Gasperini sa che non potrà affidarsi sempre agli stessi uomini. La parola chiave è rotazione: tutti dovranno sentirsi coinvolti e pronti a dare il proprio contributo, anche entrando dalla panchina. Il tecnico ha ricordato quanto possano essere decisivi i giocatori chiamati a intervenire nel finale, come dimostrato da Rensch a Parma. La profondità della rosa diventa quindi un fattore fondamentale, soprattutto in una fase della stagione in cui gli impegni ravvicinati aumentano il rischio di affaticamenti e infortuni.

LA PASSIONE DI ROMA E LE AMBIZIONI DEL CLUB

Gasperini considera la passione dei tifosi un valore aggiunto, non un peso. Giocare in uno stadio pieno e vivere l'entusiasmo della piazza rappresenta, nelle sue parole, una spinta positiva per la squadra. Il tecnico ha parlato anche del rapporto con la proprietà Friedkin, ribadendo l'importanza di un coinvolgimento diretto per costruire un progetto ambizioso e duraturo, capace di rendere la Roma competitiva in Italia e in Europa.

ORA LA PAROLA PASSA AL CAMPO

Como-Roma sarà un banco di prova importante: i giallorossi dovranno affrontare un avversario in crescita, fare a meno di Svilar e cominciare un ciclo che metterà alla prova l'intero gruppo. Gasperini non cerca alibi. La richiesta è chiara: attenzione, personalità e disponibilità da parte di tutti. Perché le ambizioni si costruiscono con le parole, ma si misurano soprattutto sul campo. E al Sinigaglia la Roma è chiamata a dare un'altra risposta.


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