MIX ZONE - Gasperini: «Sul loro primo gol siamo stati superficiali e anche un po' presuntuosi»
Chivu: «Roma squadra forte e stadio difficile. Mi tengo il secondo tempo»
Gian Piero Gasperini
«È stata una partita in cui entrambe le squadre, a un certo punto, potevano vincere. Il gol arrivato subito dopo l'intervallo ha dato grande energia all'Inter, che è una squadra capace di trovare la rete in qualsiasi momento. Noi però non abbiamo mai rinunciato e abbiamo avuto le nostre occasioni. È una gara che ci lascia soddisfazione e soprattutto consapevolezza».
«Nel primo tempo trovavamo spazi importanti e ogni volta che ripartivamo riuscivamo a creare pericoli. Anche dal punto di vista atletico abbiamo dimostrato di avere un livello alto. Dobbiamo però trovare maggiore continuità nell'arco delle partite e, dopo la sosta, servirà utilizzare tutta la rosa perché ci aspetta un calendario molto impegnativo».
«Sul loro primo gol siamo stati superficiali e anche un po' presuntuosi. È già successo altre volte di prendere gol nei primi minuti della ripresa e non può essere una casualità. La cosa positiva è che anche dopo aver subito il pareggio siamo rimasti dentro la partita e abbiamo continuato a cercare la vittoria.

Sul cambio di Koné: «È stata una mia scelta. Nel secondo tempo era calato e non ha ancora i novanta minuti nelle gambe. Pisilli ha fatto bene quando è entrato. Dybala e Soulé, invece, sono riusciti a tenere fino alla fine».
E su Lautaro, autore della doppietta: «Gli ho detto che mi fa sempre gol, ma tanto li fa a tutti. È un giocatore incredibile».
Cristian Chivu
«Parto dal secondo tempo: quello che dovevo dire sul primo l'ho detto all'intervallo e resta tra me e i giocatori. Nella ripresa ho visto atteggiamento, grinta e personalità. Abbiamo fatto una grande partita contro una squadra forte, in uno stadio dove è difficile giocare».
«Dobbiamo migliorare l'approccio alle partite e riuscire a capire subito l'avversario, pareggiandone l'intensità. Non possiamo aspettare di andare sotto per reagire: abbiamo le qualità per imporre il nostro gioco fin dall'inizio».
«Mi tengo la reazione che ho visto nel secondo tempo. Ci sono alcune cose da correggere e credo che i ragazzi sappiano perfettamente quali siano. Nel calcio ci sono sempre due fasi: quando abbiamo il pallone e quando non lo abbiamo. È soprattutto nella seconda che dobbiamo crescere».
«Rispetto alla scorsa stagione, a questo punto siamo messi meglio. Abbiamo 13 punti e abbiamo già affrontato due scontri diretti importanti, contro Napoli e Roma. È un buon punto di partenza, ma sappiamo che c'è ancora tanta strada da fare».
«Quello che mi è piaciuto è stata la capacità della squadra di reagire. Non sembriamo una squadra feroce quando siamo sotto, ma poi lo dimostriamo proprio nei momenti difficili. Dobbiamo imparare a mettere quella stessa ferocia in campo dal primo minuto».
Infine, un pensiero per Sandro Mazzola: «Abbiamo perso un'icona dell'Inter e del calcio, una vera leggenda non soltanto per l'Italia ma per tutto il mondo».